Intervista a Laura Amati
Ogni Primavera sboccia Musicando, il festival di cori giovanili che si svolge a Riccione, da domenica 11 a martedì 13 aprile. Ben 400 ragazzi e ragazze prenderanno parte all'ottava stagione del meeting nazionale dedicato ai gruppi corali e saranno ospiti delle strutture ricettive Promothels. Il festival è ideato e organizzato dall'associazione Steps con il contributo del Comune di Riccione, della Provincia di Rimini e della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini.
Laura Amati, direttore artistico del festival, non riesce a trattenere l'entusiasmo per la novità di questa edizione. Si tratta del nuovo 'Concorso Musicando' riservato ai gruppi corali: una sfida fra cantori sul palco del Palaterme di Riccione. Un'avventura eletrizzante per tutti.
"Misurarsi a livello competitivo per questi ragazzi potrebbe rappresentare uno stimolo in più ad approfondire le proprie conoscenze. Formazione e sfida sono facce della stessa medaglia. La competizione è una modalità divertente per rispolverare il concetto ammuffito di 'coro' che purtroppo circola ancora nell'immaginario collettivo. Musicando finora ha dimostrato che i cori giovanili rappresentano un momento artistico e sociale di grande impatto, intriso di spettacolarità. E'un Festival assolutamente originale e suggestivo che coinvolge emotivamente sia il pubblico che i ragazzi".
Che tendenze musicali preferiscono i coristi?
"I laboratori che abbiamo attivato quest'anno sono uno diverso dall'altro: gli iscritti alla sezione Festival li hanno apprezzati e si sono ben distribuiti, del resto sono molto appetibili. Il laboratorio condotto da Andrea Mistaro con i cori tratti dal film The Mission di Ennio Morricone prevede l'esecuzione di tre brani, di cui uno con doppio coro; nel laboratorio 'Voci in movimento' la maestra Cinzia Zanon sperimenta voci e gesti, attraverso una vera e propria coreografia; il laboratorio 'Cori da musical' di Giovanni Mirabile riproduce una sintesi perfetta di vivacità e bellezza artistica"; nel laboratorio gospel il maestro Nehemiah Brown si occupa di teoria e tecnica della musica gospel, teoria e tecnica vocale afro-americana, improvvisazione e apprendimento di brani".
A proposito di premi, chi saranno i vincitori?
"Riceverà il 'Granpremio Musicando' il miglior gruppo corale in assoluto. Ma verrà premiato anche il coro che si piazzerà al primo posto per ciascuna delle tre categorie in gara (cori voci bianche, cori scolastici giovanili e cori giovanili). Saranno consegnati anche altri riconoscimenti, come il premio speciale al miglior direttore, quello per il repertorio più originale, il premio speciale “Promhotels” al Coro proveniente dalla località più lontana. A tutti andrà un attestato di partecipazione".
Progetti nel cassetto?
"Tanti! In occasione del decennale di Musicando, che cade fra due anni, mi piacerebbe realizzare un'edizione straordinaria insieme a tutti i docenti che si sono alternati nelle otto edizioni. L'anno prossimo la rassegna corale potrebbe allargare i confini nazionali e includere al festival perfino i gruppi provenienti dagli altri paesi europei".
Il coro Antoniano di Bologna ha saputo sfruttare il canale telvisivo per arrivare al pubblico di massa. Lei pensa di fare altrettanto?
"I tempi e i modi si sono evoluti. Se in passato il canto corale era riservato a un pubblico di nicchia ed era legato alle tradizioni locali, oggi suscita un interesse decisamente più ampio. Musicando è stato un festival che ha permesso di avvicinare il vasto pubblico al canto corale, in una città da sempre aperta alle novità quale Riccione. Al posto della televisione, Musicando si affida ai nuovi media, primo fra tutti il web. Su www.musicandoriccione.it è possibile conoscere ogni dettaglio del Festival: il metodo che i docenti seguiranno all'interno dei laboratori, il programma del meeting, i video e le immagini delle edizioni precedenti. Ma l'aspetto più interessante sta nell'interattività del mezzo: il sito di Musicando sarà un luogo condiviso e attivo tutto l'anno. Qui i ragazzi si terranno in contatto e potranno pubblicare commenti e foto del festival che per loro si traduce in occasione di amicizia, di scambio e di crescita".
Il coro aiuta a crescere?
"L'esperienza del canto corale rappresenta uno strumento di crescita epressiva, sia a livello artistico che personale. Per i giovanissimi è un canale privilegiato in grado di sviluppare forme di comunicazione e aggregazione, da un lato migliora la percezione affettiva, dall'altro migliora i tempi di concentrazione e la memoria. Insomma un tocca sana per il cuore e la mente".
C'è spazio per il divertimento?
"Abbiamo tenuto conto della giovane età di questi ragazzi e ragazze, così abbiamo organizzato una piacevole serata al Parco Oltremare di Riccione completa di visita e cena: un'esperienza indimenticabile per i nostri piccoli ospiti. In più la manifestazione prevede altri due momenti di festa: domenica sera ci sarà il concerto inaugurale in cui suoneranno l'Ensemble Amarcanto e il Coro dei Ragazzi della scuola media Geo Cenci di Riccione. Per la serata finale di martedì 13 aprile, dopo la premiazione e l'esibizione dei gruppi corali vincitori, chiuderà in bellezza il coro diretto dal maestro Nehemiah Brown con canti gospel".






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